Si chiama Golf GTE ed è il nuovo modello di una delle macchine più vendute che la Volkswagen lancerà sul mercato in occasione del Salone di Ginevra che inizierà il 4 marzo e che rivelerà al grande pubblico le più importanti novità in materia di motori. Il nuovo bolide arriverà nelle concessionarie della casa tedesca solo in autunno ma sono già state svelate molte caratteristiche tecniche ed estetiche. Innanzitutto la GTE sarà disponibile in diverse versioni: a benzina, a diesel, a metano e poi ancora elettrica e soprattutto ibrida plug-ing. Era questa la versione più ambita e più attesa e la Volkswagen non ha deluso le aspettative, dimostrando di essere un’azienda sempre al passo con i tempi e attenta anche al rispetto per l’ambiente.

La Golf GTE non bisogna confonderla con la GTI, della quale è comunque figlia. Il nuovo modello è infatti una macchina verde, o meglio ecologica: è un’ibrida e avrà una capacità di 50 chilometri in modalità elettrica, ma si calcola che l’autonomia totale sarà di 939 chilometri. Si tratta dunque una vettura concepita per gli automobilisti che devono viaggiare molto, anche perché i consumi sono molto ridotti: nel ciclo combinato NEDC la Golf GTE consuma 1,5 litri ogni 100 km, ossia 66,7 chilometri al litro, con emissioni di CO ridotte a 35 g/km. Il modello ibrido è poi dotato di due motori molto potenti. Il modello a benzina arriva a 150 cavalli, mentre quello elettrico a 102 cavalli; in totale la potenza è di 204 cavalli e non è poco, anzi. Secondo gli esperti questa Golf avrà prestazioni da vera e propria macchina sportiva, una delle prime nella categoria delle ibride. La velocità massima stimata è di 217 km/h, con un’accelerazione fino a 100 chilometri orari in poco più di 7 secondi. Quando è in modalità elettrica, invece, la velocità massima raggiunta è di 130 chilometri orari. Tra gli accessori di serie tra l’altro sono compresi anche i fari LED e il sistema radio Composition Media, che significa uno schermo da 6 pollici.

La GTE, oltre che macchina sportiva, grazie ai suoi consumi contenuti potrà essere un’ottima macchina anche per la città, perché per viaggi quotidiani di breve durata permette tranquillamente di utilizzare il solo motore elettrico, con vantaggi sia in termini di costi che di emissioni e di rispetto per l’ambiente. Certo, bisogna anche calcolare i tempi di ricarica, che aumenteranno a seconda dell’uso che se ne va. Se si utilizza una presa nel proprio garage, l’automobile impiega solo circa tre ore e mezza per ricaricarsi; con la wall box e con le colonne pubbliche il tempo necessario si riduce a due ore e mezza. Per saperne di più bisognerà aspettare la presentazione ufficiale della Volkswagen ma la Golf GTE ha tutte le carte in regola per diventare un’auto di successo e al passo con la modernità.

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