Non bisogna essere ferventi ambientalisti per capire che il futuro dell’automobile è il motore elettrico. La semisconosciuta casa automobilistica Tesla Motors ha ben chiaro questo concetto e con l’evento del 30 gennaio scorso ha voluto far ricredere anche i più scettici.
È noto, infatti, che le vetture elettriche, nonostante i vantaggi delle emissioni zero, non godano di molta fama a causa delle limitate distanze percorribili e dei lunghi tempi di ricarica delle batterie.
Per azzerare questi cliché la Tesla ha, perciò, deciso di provare a battere il record della ricarica più veloce per un veicolo elettrico in viaggio attraverso gli States.
L’obiettivo era quello di completare il Cross Country Rally, un tragitto coast to coast, lungo circa 5.500 Km da Los Angeles a New York.
A dispetto delle cattive condizioni atmosferiche, comprendenti anche tempeste di neve e temperature rigidissime, e del guasto occorso ad una delle auto di supporto (..a gasolio!!), l’arrivo a New York è avvenuto dopo appena 76 ore di viaggio.
Protagonista la Tesla Model S, una berlina lunga 5 metri dotata di un motore elettrico posto tra le ruote posteriori e alimentato da batterie agli ioni di litio ricaricabili in soli 40 minuti all’80 per cento e in 75 minuti al 100 per cento.
Con un prezzo che parte da 69.000 euro (fonte quattroruote.it) questa berlina garantisce prestazioni di tutto rispetto. La Model S, infatti, in soli 6,2 secondi accelera da 0 a 100 km/h, per una velocità massima di 190 km/h. La batteria da 60 kWh alimenta il motore capace di sviluppare una potenza massima di 306 CV.
Le prestazioni, straordinarie per il settore, sono garantite dalla motorizzazione Tesla, caratterizzata dalla presenza di un solo elemento in movimento, il rotore, che consente un’accelerazione immediata e senza intoppi.
Un’ elevata manovrabilità è garantita dalla presenza di sospensioni idrauliche attive regolabili e dal servosterzo elettronico, per affrontare nel miglior modo qualunque condizione del manto stradale.
È disponibile anche un’ulteriore versione, la Model S Performance, equipaggiata da una batteria da 85 kWh, che consente di avere una maggiore autonomia, di 502 km, rispetto ai 390 km del modello base.
Notevoli, inoltre, le dotazioni di sicurezza, comprensive di raffreddamento a liquido della batteria, progettata per interrompere automaticamente l’erogazione energetica in caso di incidente, airbag anche per le ginocchia del passeggero e un’ottimizzazione nell’assorbimento degli urti nella parte anteriore, reso possibile dall’assenza del motore.
Completa l’assortimento un tetto panoramico completamente vetrato, capace di bloccare il 98 per cento di luce e l’81 per cento di calore, ed uno schermo touchscreen da 17 pollici da cui è possibile, fra le altre cose, controllare i cicli di ricarica ed il comportamento delle sospensioni. Gli interni sono accoglienti e spaziosi, con la presenza di ulteriori due poltroncine nel baule, oltre ai classici cinque posti. Una grande berlina adatta per viaggiare, in pratica, con un capiente bagagliaio di 745 litri a cui si accede facilmente da un comodo portellone posteriore.
L’allestimento di serie comprende tutto il necessario per la ricarica, attraverso le comunissime prese di 230-400 volt, che avviene attraverso la porta di ricarica sita al fanale posteriore del lato guidatore.
Il confort di una berlina e l’agilità di una sportiva senza l’utilizzo di una goccia di benzina, un’automobile che non teme rivali nel suo settore e che attende solo l’attestazione del Guinness World Record per la ricarica più veloce.

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