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La nuova Porsche Macan, soprannominata anche la piccola cayenne, è un Suv sportivo sviluppato sulla stessa base dell’Audi Q5, con linee filanti e quasi da coupè. Questo progetto nasce per fare “i numeri su strada” viste le elevate potenze, ma anche nelle vendite, dal momento che in Germania sono stati ampliati gli stabilimenti, prevedendo una produzione annuale di 50.000 esemplari. Tutte le versioni proposte sono equipaggiate con trazione integrale e motori turbo: alla base della gamma due 3.0 V6 uno da 340 CV, e uno a gasolio da 258 CV, diverse per prestazioni, ma identiche nel prezzo. La versione di punta è la Turbo con il 3.6 V6 a benzina da 400 cavalli, versione presa in esame per le prove su strada e pista. La nuova Suv di Stoccarda è lunga 468 cm, ben 17cm più corta della Cayenne: i fanali posteriore a sviluppo orizzontale e interamente a led la fanno apparire più larga e bassa conferendogli un aspetto più aggressivo e filante. Gli interni sono ben rifiniti, anche se lo spazio non abbonda e c’è molto di “già visto”: il volante a tre razze ricorda quello della 918 spyder, l’alto tunnel e la scocca presentano un’evidente somiglianza con la cayenne anche se in questo caso la griglia è maggiormente sviluppata in altezza. Questa macchina, equipaggiata nella versione Turbo, sa regalare forti emozioni grazie al 3.6 V6, che le permette di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,6 secondi e di raggiungere una velocità di punta di 265 km/h. E quando viene il momento di frenare con decisione, il potente impianto a quattro dischi autoventilati infonde sicurezza: le decelerazioni sono da togliere il fiato anche senza freni carboceramici. Il volante è preciso e prevedibile, ciò permette di condurre la vettura in totale sicurezza, anche quando il piede si fa pesante; questo è permesso grazie anche all’aiuto di controlli elettronici formidabili che, una volta disinseriti, permettono di ottenere divertenti e prolungati sovrasterzi di potenza che sapranno entusiasmare i professionisti.
La trazione 4×4 sfrutta una frizione a lamelle ed è rapida nel ripartire la spinta tra avantreno e retrotreno e lo si nota in curva dove si può osare senza il rischio di allargare la traiettoria con la parte anteriore o di “scodare” accelerando.Nelle curve strette l’agilità non è male considerando le dimensioni, risultano inoltre preziose le sospensioni pneumatiche che limitano il rollio in curva e riducono le oscillazioni della carrozzeria quando si guida in modo sportivo. Questo sistema permette inoltre di regolare l’altezza della vettura da terra da 19 a 23 cm, caratteristica indispensabile per gli amanti sfegatati del fuoristrada. In questo contesto l’auto è davvero sorprendente dimostrando di riuscire ad affrontare salite impressionanti e discese molto ripide con relativa facilità.
L’auto allo stesso tempo sa essere molto confortevole quando non si spinge sul gas, tanto che il rombo del motore non si fa sentire all’interno di un abitacolo perfettamente insonorizzato. I tecnologici motori Porsche promettono un consumo medio di 10.2 km/l (dato non verificato) che sarebbe davvero un bel traguardo per un auto d queste dimensioni. I prezzi dichiarati partono da 62.985 euro per la S e la S diesel, mentre sale a 83.387 per la versione Turbo, anche se la lista infinita di optional farà lievitare facilmente il prezzo. In conclusione il colosso di Stoccarda è stata capace di creare un auto entusiasmante e comfortevole che sa essere docile e sportiva allo stesso tempo, regalando emozioni forti a tutti gli appassionati del genere.