Per adesso Nissan Sway è niente più che un fotogramma in chiaro scuro, nel quale un frontale illuminato a led perfora le ombre delineando un disegno luminoso che ben si fonde con la calandra marchiata dal noto marchio nipponico.

Per conoscerla di persona occorrerà attendere ancora poco, basterà infatti fare un salto al Salone di Ginevra per incontrarla dal vivo e ammirarla.

Le uniche notizie lasciate trapelare, dicono che si tratta un’utilitaria del segmento B, quello che vede come dirette concorrenti la Vokswagen Polo, la Renault Clio, la Peugeot 208 e così via.
Quindi è legittimo aspettarsi un ingombro leggermente maggiore, in relazione al modello che andrà a sostituire a partire da metà 2016.

Diciamo subito che Nissan ha dovuto darci dentro e mettere alla frusta i suoi progettisti, dopo la non felice riuscita dell’ultima versione della piccola di casa. E’ vero, quello delle utilitarie è un mercato difficile, a dispetto di quel che spesso si crede, ma c’è da dire che l’ultima Micra s’era messa di buon impegno, per non brillare. Oppure, semplicemente chi l’aveva disegnata aveva più in mente i mercati emergenti, rispetto al sofisticato occhio stilistico che distingue il mercato del vecchio continente.

Ecco allora che la riscossa prende fiato a partire delle linee stilistiche introdotte con la Juke prima e la nuova Qashqai dopo, con le quali il tasso d’innovazione ha registrato una considerevole impennata.

La casa di Tokio sembra puntare attorno alla concezione del modello tutta la politica produttiva degli anni a venire, il concept Nissan Sway, dicono dai piani alti, costituisce infatti un assaggio di come la futura generazione di modelli Nissan potrebbe apparire.

L’appuntamento dunque è per il prossimo salone dell’auto di Ginevra, stand Nissan.
Solo così sarà possibile apprezzare e valutare la nuova nata, nel segno dell’innovazione e della ricercatezza estetica, secondo le linee made in
Japan.

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