Ormai quando si parla di furgoni e di veicoli commerciali, si descrivono due mondi diversi. Sono passati i tempi in cui per lavorare si utilizzavano solo carcasse scomode su quattro ruote. Dimensioni a parte, i veicoli commerciali hanno lo stesso comfort e le stesse tecnologie delle auto moderne. E con il nuovo Ford Transit, la nota casa automobilistica americana ne fornisce un chiaro esempio.

Ford con il suo nuovo veicolo commerciale punta anzitutto alla flessibilità: ogni cliente ha esigenze lavorative differenti, e quindi occorrono configurazioni diverse. Per questo il Transit 2014 si divide in tre tipologie di telai principali, che a loro volta hanno diverse diramazioni. La versione classica, con carrozzeria a Van, ha due tipi di passo disponibile, tre lunghezze diverse, e perfino più altezze del tetto disponibili. Nella versione M2 Bus, come si evince dal nome, Transit si lancia nel mercato del trasporto di persone, con il non tanto velato obiettivo di rosicchiare consistenti fette di mercato al predominio Iveco. L’ultima variante, la Chassis, ha cinque lunghezze e cinque tipologie di passo, con disponibilità di cabina sia singola, sia doppia.

Il design degli interni richiama notevolmente quello delle ultime produzioni automobilistiche Ford, facendo però relazionare il tutto con le esigenze di spazio e di contenitori. Sono, infatti, tantissimi i vani a disposizione, dove poter appoggiare i propri oggetti. Unica nota stonata la mensola posta sopra il parabrezza, la cui capienza è molto limitata. Perfino i sedili, se aperti, vantano nella parte inferiore una notevole capienza. Le prese Usb e Aux sono nel vano appena sotto il quadro comandi, dove il guidatore può attaccarci o il cellulare o qualsiasi altro dispositivo audio. Per ricaricare invece notebook o strumentazioni superiori, vi è addirittura una presa con corrente a 230 V. Ma le prese Usb e quelle per la corrente elettrica sono bazzecole rispetto al Ford SYNC. Tale tecnologia prevede un sistema a comandi vocali che, una volta integrato con l’imminente funzione AppLink, permetterà l’interazione con tutti gli smartphone e tablet. Ford Sync è munito anche di Emergency Assistance, che in caso di incidente telefona automaticamente al 112 e si fa localizzare grazie al GPS integrato nel Transit. La capacità del vano per il carico, infine, è diversa a seconda della tipologia di Transit scelta, ma nella migliore delle ipotesi l’ampiezza massima è di cinque europallet.

Il motore del nuovo Transit, su base dei 2.2 TDCi, ha tre differenti potenze: 100, 125 e 155 Cavalli, con cambio manuale a sei marce, dai consumi ridotti grazie, tra le altre, anche alla tecnologia dello Start&Stop.

Per quel che riguarda la prova su strada, infine, le note positive solo la leggerezza dello sterzo e le risposte del motore alle sollecitazioni dell’acceleratore, che contribuiscono, come già detto, a rendere il Transit confortevole nella guida come una normale automobile di ultima generazione. Di contro, il cambio un po’ sofferente nei cambi di marcia rapidi, e la visibilità laterale ridotta dalla particolare forma dei finestrini. Il nuovo Ford Transit 2014 sarà nelle concessionarie dal prossimo aprile, con prezzi a partire da 23mila euro. In quella data non vi saranno tutte le varianti descritte, la scelta completa sarà disponibile entro novembre.