La nuova creazione di casa Opel, che sarà lanciata sul mercato automobilistico italiano a novembre, si presenta come un’auto dalle elevate prestazioni, declinata in molteplici varianti. All’iniziale versione della berlina a 5 porte, a partire dal mese di marzo, si aggiungerà la Station Wagon che ha già fatto il suo debutto al Salone di Francoforte. Inoltre, a questa versione potrebbe fare seguito la 3 porte.

Il nuovo veicolo presenta degli interni realizzati con materiali resistenti e caratterizzati da un’organizzazione razionale dei comandi della console che, diminuiti in numero, sono diventati più intelligibili.
Il vero tratto distintivo della vettura è dato da un significativo decremento del suo peso che è sceso di 120-200 kg a seconda delle varianti, consentendo alla nuova Opel Astra di cambiare direzione in maniera agevole e di ottenere una guida più fluida.

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Le differenze rispetto al modello precedente non si limitano alla sola diminuzione del peso del nuovo veicolo, ma si estendono anche alla sua linea che ha assunto un aspetto più spigoloso e di carattere moderno. La vettura appare più compatta grazie ad un meticoloso lavoro di intervento sulle misure che ha interessato tanto l’altezza quanto la larghezza del veicolo. La nuova Opel Astra si è ristretta di 5 centimetri e abbassata di 2,5 centimetri. La diminuzione delle dimensioni non ha comunque implicato un sacrifico della vivibilità interna della vettura che vede un incremento dello spazio a favore delle gambe dei passeggeri dei sedili posteriori e delle teste dei passeggeri dei posti anteriori.
Del vecchio modello la nuova Opel Astra mantiene solo il propulsore 1400 aspirato da 100 CV, equipaggiandosi per il resto di motori nuovi e di ultima generazione: il 3 cilindri di 1000 cc da 105 CV, il 1400 a 4 cilindri da 150 CV. In futuro l’auto monterà anche un 1600 da 200 CV.

Tra gli elementi di grande innovazione figurano i proiettori Matrix Led, dal costo di 3000 euro, e i sedili anteriori progettati con le funzioni di riscaldamento, ventilazione e massaggio.
Il vero fiore all’occhiello dell’equipaggiamento tecnologico della nuova Opel Astra è dato comunque dalla presenza del sistema OnStar che garantisce un servizio di assistenza continua, attivo 24 ore su 24.
Il sistema, che consta già 2 milioni di utenti, mantiene la vettura in costante collegamento con una centrale operativa. La sede della centrale, per quel che concerne l’utenza europea, ha sede a Luton, in Inghilterra.
OnStar permette di localizzare e bloccare l’auto in caso di furto, di effettuare il ceck-in meccanico, di ottenere indicazioni stradali mediante messaggio vocale o l’invio dello stesso direttamente al navigatore dell’auto.
Il servizio, inizialmente gratuito, prevede dopo il primo anno di abbonamento un costo annuale di 99 euro.

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La gamma dei congegni tecnologici della nuova auto tedesca include anche la fruizione di un’applicazione per dispositivi mobili iOS e Android che consente di ritrovare agevolmente l’auto in un parcheggio mediante il lampeggiamento delle luci, di bloccare e sbloccare le portiere da remoto, così come di controllare il livello dell’olio. Opel introdurrà nel 2016 la connessione internet attraverso la funzione a pagamento Hot Spot.

Il prezzo di partenza di 17.600 euro si espande, a seconda delle versioni, fino ai 22.000 euro. Opel offre, fino alla fine dell’anno, uno sconto di 2500 euro per le diverse varianti e di 1000 euro per gli accessori a pagamento.