Terminato il ciclo di vita della Golf Plus, la Volkswagen sceglie la sua erede. La Golf Sportsvan esordisce con un design completamente rinnovato, così come l’intera serie dei motori, tutti Euro 6 e con consumi ridimensionati del 20%.
Il nuovo MPC della casa tedesca è basato sul pianale modulare MQB ed ha un passo di 2685 mm, ben 107 in più della Golf Plus. L’utilizzo di materiali leggeri ha consentito un alleggerimento di circa 90 Kg. La nuova Golf è lunga 4.338 mm, a metà tra la Golf standard e la Variant. E’ più alta da terra rispetto alle sorelle e questo permette una maggiore altezza dei sedili e l’allestimento di nuovi spazi porta oggetti. Il design è più sportivo e aggressivo rispetto alla Plus.

Gli interni stilisticamente riprendono il design dell’attuale modello, con strumenti circolari, navigatore touchscreen dall’ampio schermo al centro della plancia. Di serie il bracciolo centrale regolabile, arricchito da un vano porta bevande a due posti. Nella serie Comfortline, versione intermedia del modello, cassetti, tasche e tavolini pieghevoli sono dappertutto. Versatile nella configurazione dei sedili posteriori, che si ribaltano in differenti modalità, il volume di carico con tutti i sedili abbattuti arriva a 1520 litri.

Quattro le motorizzazioni previste a benzina, tutte turbo a iniezione diretta TSI: 1.2 TSI da 85 e 110 CV e 1.4 da 125 e 150 CV. Per il diesel sono invece tre le motorizzazioni previste: il 1.6 TDI 90 CV, il 1.6 TDI da 110 CV e il 2.0 TDI 150 CV. Tutte le motorizzazioni prevedono la possibilità del cambio automatico a doppia frizione DSG, eccezion fatta per il 1.2 TSI da 85 CV.

I consumi variano ovviamente a seconda del modello. Il più parco a benzina è il 1.2 TSI da 85 CV che consuma 4,9 litri per 100 Km, seguono il 1.2 TSI da 110 CV con 5,1 litri/100 Km, il 1.4 TSI da 125 CV e il più potente 1.4 TSI 150 CV, entrambi con 5,4 litri/100 Km.
Per quanto riguarda i diesel, la Golf Sportsvan 1.6 TDI da 110 CV (compresa la DSG 7 marce) consuma 3,9 l/100 km mentre la BlueMotion 2.0 TDI 150 CV ha bisogno di 4,3 litri di gasolio per percorrere i consueti 100 Km.

Relativamente alle prestazioni abbiamo i seguenti valori:
La 1.2 TSI 85 CV raggiunge una velocità di 177 km/h, passando da 0 a 100 km/h in 13,2 secondi.
La 1.2 TSI 110 CV la supera con i suoi 192 km/h e accelera da 0 a 100 km/h in 10,7 secondi.
200 km/h e uno sprint da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi per la 1.4 TSI da 125 CV, mentre servono solo 8,8 secondi alla 1.4 TSI da 150 CV per passare da 0 a 100. Velocità di punta 212 Km/h.
Il 1.6 TDI da 110 CV raggiunge i 192 Km/h e passa da 0 a 100 in 11,2 secondi. La versione più potente, con i suoi 150 CV, sfoggia un comportamento da sportiva passando da 0 a 100 in 9,2 secondi, uguagliando in velocità di punta la sorella a benzina più performante con i suoi 212 Km/h

I sistemi di sicurezza, come è tradizione della casa di Wolfsburg, non lasciano a desiderare. Disponibile infatti sulla Golf il sistema Blind Spot, che abbinato al sistema di park assist, annulla l’angolo cieco.

Di serie, o a richiesta, troviamo inoltre lo sterzo progressivo, il differenziale a bloccaggio elettronico trasversale XDS+, la regolazione dell’assetto DCC, il controllo perimetrale Front Assist con funzione di frenata di emergenza, il riconoscimento della stanchezza del guidatore, il cruise control adattivo (ACC), il sistema di frenata anticollisione, il Lane Assist e il Park Assist.
Completa la ricca dotazione tutta una serie di sistemi informatici come l’hotspot WLAN e i servizi online mobili di Google Street View e Google Earth.

Sono tre gli allestimenti, come per gli altri modelli Volkswagen: Trendline, Comfortline e Highline.

I prezzi vanno dai 19.200 Euro della 1.2 TSI da 85 CV ai 28.900 Euro per la 2.0 TDI Highline da 150 CV.