Si sa, oramai il portafoglio conta sempre di più alla guida. Per carità, è sempre stato così, l’attenzione posta ai consumi e la conseguente ricerca dell’auto che consumi il meno possibile in rapporto alle proprie esigenze di movimento è diventata un ‘must do’ quando si valuta l’acquisto di una nuova vettura.
Per questo motivo è stata stilata una sorta di classifica delle auto che consumano di meno nell’ambiente più stressante proprio per i consumi (ma anche per gli altri apparati dell’auto, come ad esempio motore e freni), quello cittadino. 
In questo, che è uno degli ambienti di guida più comuni per la maggior parte degli automobilisti sulle strade, la continua variazione di velocità, unita ad accelerate e frenate talvolta anche brusche, fa si che la città divenga un vero e proprio incubo per tutti quegli automobilisti particolarmente attenti ai consumi della propria vettura, stimolando l’attenzione delle case produttrici a produrre modelli dotati di motorizzazioni in grado di assorbire, almeno in parte, l’inevitabile aumento dei consumi in città rispetto a percorsi più ‘lineari’, come ad esempio quello autostradale.

Questa classifica ha avuto risultati sicuramente molto prevedibili, come le prime posizioni occupate da auto ibride (c’era da aspettarselo) del gruppo Toyota, ma ha avuto anche diverse sorprese, con altre posizioni occupate da vetture appartenenti a gruppi che nel sentore comune decisamente stonano con l’affermazione ‘auto dai consumi parsimoniosi in città’.
C’è da dire inoltre che tutte le auto migliori di questa classifica stanno abbastanza tranquillamente nel range dei 20 km con un litro, il che è un risultato veramente notevole per un ambiente di guida cittadino.
Un’altra sorpresa in questa classifica è la presenza di un SUV, la Lexus NX Hybrid, che non solo rientra nella categoria delle ‘over 20 km al litro’ a dispetto della sua categoria e della sua mole, ma si fa notare anche per le sue eccellenti prestazioni in ripresa e frenata.
Sono presenti auto ibride dalla prima alla sesta posizione, seguite poi da due motori diesel e due motori benzina, ovviamente di piccola cilindrata.
Come si può notare, le carrozzerie presenti sono delle più varie, dalle auto compatte ai SUV, passando per utilitarie e familiari.

Al primo posto spicca la Toyota Prius, considerata da molti la regina delle auto ibride sul mercato, che con i suoi 27 km/l testati in città letteralmente sbaraglia la concorrenza.
Ma ecco la classifica completa dei test effettuati da auto.it:

Toyota Prius: 27,832 km/litro
Toyota Auris Hybrid: 24,701 km/litro
Lexus CT200h: 23,739 km/litro
Toyota Yaris Hybrid: 23,238 km/litro
Toyota Auris Hybrid TS: 22,017 km/litro
Lexus NX Hybrid: 20,312 km/litro
Lancia Ypsilon 1.3 MJT: 19,753 km/litro
VW Polo 1.4 TDI: 19,371 km/litro
Skoda Citigo 1.0: 18,872 km/litro
Smart Fortwo 70: 18,418 km/litro

Come detto vi sono molti risultati scontati e prevedibili in questa classifica, ma anche alcune sorprese, come la già citata Lexus NX Hybrid. Tuttavia appare chiaro che il futuro dell’auto, parlando in termini di consumi, è senza dubbio l’ibrido, tipologia di motorizzazione da sola in grado di monopolizzare più di metà classifica delle auto più parsimoniose in fatto di consumi.

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