Da pochi giorni la nuova monoposto della Ferrari che gareggerà il prossimo 15 Marzo a Melbourne nel campionato di Formula 1 del 2015 ha un nome: SF15-T. Un nome molto simile al precedente ma con due novità: la ‘T’ di turbo e soprattutto la ‘S’ di scuderia. Di giorno in giorno l’attesa cresce sempre più per la nuova vettura che sarà guidata da Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen.

Il suo debutto nei test a Jerez dal 1 al 4 di febbraio; inaugurata da Vettel, mentre gli ultimi due giorni toccherà a Raikkonen provare il nuovo bolide. Il nuovo team punterà sull’umiltà, sul lavoro e sullo spirito di squadra ( i due piloti sono anche grandi amici nella vita) per ripagare questi ultimi anni non proprio esaltanti.

Sapere esattamente cosa e come è cambiato rispetto allo scorso anno è quasi impossibile; tuttavia sono tanti i rumors circa i cambiamenti tecnici effettuati dallo staff di James Allison. Le prime voci sono state confermate dalla ”Gazzetta dello sport” e da ”Autosprint” i quali hanno dato possibili e attendibili informazioni su cosa sarà diverso e cosa invece non cambierà nella nuova monoposto. Una novità importante dovrebbe venire dalla parte anteriore; la scocca è stata modificata nel muso( piatto e abbastanza tradizionale, senza punte) ma nonostante ciò la sospensione è rimasta pull rod poiché convertirla ad un sistema push rod avrebbe apportato ulteriori modifiche senza avere tempo a sufficienza per attuarle. Il telaio inoltre sarà liscio in ambe le parti (superiore ed inferiore). Nuova è la notizia della scelta di un triangolo per la sospensione inferiore che ricorda quello delle Mercedes lo scorso anno; è stato realizzato in modo da migliorare l’aerodinamica e in modo di avere un ulteriore profilo alare. Un’altra importante modifica riguarda il posteriore, dunque la sospensione; qualche sperimentazione nuova era già stata iniziata alla fine della scorsa stagione. Si cercherà di ottenere migliori prestazioni di grip in uscita di curva e maggiore aderenza. L’aerodinamica dovrebbe essere migliorata grazie all’uso di masse radianti nuove. Il serbatoio contenente l’olio,rispetto la scorsa stagione, si trova tra il telaio ed il motore. Nuovi collettori di scarico simili a quelli Mercedes saranno utilizzati (power unit), turbina e compressore più grandi ma ugualmente uniti; si troverà sempre in mezzo ai cilindri invece l’intercooler. Per quanto riguarda i power unit c’è un cauto ottimismo perché ne sono stati spesi solo una ventina con la possibilità di migliorare durante il campionato. Ultima novità è l’utilizzo del sistema Marelli per l’iniezione, in grado di arrivare ad una pressione di 500 bar.

Jerez F1 Test