Il servizio di car sharing all’avanguardia della provincia piemontese amplia i suoi orizzonti mostrandosi particolarmente attento all’ambiente, grazie all’introduzione di un’esclusiva nel mercato europeo: la Fiat 500e.

Dal 2002 la città di Torino ha messo a disposizione dei suoi cittadini il servizio di car sharing Io Giudo Torino, ossia la possibilità di utilizzare un’automobile su prenotazione e a prezzi modici con il solo obbligo di prelevarla e riportarla in parcheggi autorizzati. Una scelta consapevole messa in pratica, fino ad ora, principalmente da aziende private, come Car2go, ENI e Autolib, ma che ha quasi subito suscitato curiosità anche nel comune settentrionale, il quale favorendo il passaggio dal possesso del mezzo al suo solo utilizzo ha consentito ai torinesi di rinunciare all’acquisto di un’automobile privata ma non alla necessità di libertà e mobilità, riducendo, oltretutto, il numero di mezzi nel capoluogo e la conseguente quantità di emissioni.
Il perfezionamento dell’innovazione giunge a distanza di 12 anni, assieme ad una novità che renderà ancor più contenti gli ambientalisti: la possibilità di vivere appieno la città sapendo di fare una scelta ecologica prenotando una Fiat 500e, auto elettrica in esclusiva europea assoluta per il car sharing di Torino di Car City Club (la società a capitale misto che gestisce il servizio).
Un’auto che rispetta l’ambiente, ma non a discapito delle prestazioni, questa piccola Fiat è perfetta per l’ambito urbano ed è già prenotabile seguendo le stesse modalità in vigore per le altre vetture. In questo modo il servizio di auto in condivisione si avvale di una terza categoria, “Elettrico”, che va ad aggiungersi al “Classico” e “Andata” . Il “Classico” è il sistema basale di Car sharing nato a metà degli anni ’80, in cui il luogo di andata corrisponde con quello del ritorno e, di conseguenza, l’auto dovrà essere prelevata e riportata all’interno dello stesso parcheggio; Il sistema “Andata” permette di riconsegnare l’auto (contrassegnata appositamente dal logo A) in un parcheggio differente da quello di partenza.
Le categorie primitive di questo servizio permettono di scegliere, in base a necessità e gusti, tra una vasta gamma di automobili: ben 144 vetture tra Alfa Romeo MiTo e Giulietta, Fiat 500, Panda, Panda 4×4, 500L, Freemont e Lancia Ypsilon.
Le prenotazioni per i tesserati potranno essere effettuate comodamente via web (sul sito carsharingtorino.it), con l’app iOgiudo o chiamando il call center attivo 24 su 24.
Molto convenienti risultano essere, inoltre, gli abbonamenti, 59 euro per i privati e 100 euro per le aziende, entrambi con validità annuale. Tuttavia, per chi non necessità in largo uso del mezzo, è possibile usufruire del servizio senza i costi fissi di abbonamento, ma pagando solo 19 euro per poter ricevere ed utilizzare la tessera all’occorrenza o, ancora, affittare l’automobile per una sola intera giornata al prezzo di 57 euro.  Il costo del tragitto è, invece, variabile ed è determinato dalla somma fra la tariffa oraria e la tariffa al chilometro. L’ “ambientalista” 500e, per esempio, ha un costo di 4.05 euro ogni ora (solo 1.73 in orario notturno) e 0.54 cent/km.
Per i cittadini che sceglieranno i mezzi pubblici più comodi di sempre sono previste notevoli agevolazioni, come muoversi liberamente in vie e corsie riservate ai mezzi pubblici e parcheggiare nelle zone blu. Una scelta consapevole, per automobilisti e ambiente.

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