Golf Variant TGI BlueMotion a metano risulta essere una delle auto più apprezzate in Europa. Nonostante ciò il suo successo in Italia non è mai stato travolgente. Potrebbe cambiare qualcosa con la nuova versione di motorizzazione bi-fuel benzina e metano. Questa nuova realizzazione potrebbe infatti interessare una fascia di clientela attenta ad un minor costo di mantenimento del veicolo, ad una grande efficienza e ad un minor impatto ambientale. Da elogiare poi anche l’ampio spazio che offre il bagagliaio dell’auto; la capacità di carico della carrozzeria Vaillant va da 605 a 1620 litri. Questo permetterà di effettuare carichi di oggetti ingombranti senza riscontrare particolari problemi e di partire per le vacanze con la famiglia mettendo comodamente nel bagagliaio le valigie e tutto l’occorrente. Il motore è sempre quattro cilindri 1,4 TSI da 110 cavalli e 200 Nm di coppia massima da 1500 giri al minuto. Un motore turbo benzina a iniezione diretta che può funzionare sia a gas naturale CNG che a benzina. Il metano è il combustibile principale ed il passaggio a benzina avviene automaticamente solo ad esaurimento del gas e viene segnalato sul cruscotto lo svuotamento delle bombole con la spia del livello carburante. Il serbatoio permette una ampia autonomia a metano, consentendo di fare 430 chilometri con un pieno. Inalterato invece il serbatoio della benzina con una capienza di cinquanta litri, per una autonomia complessiva di 1400 chilometri. Non si tratta di una versione monovalente come i modelli eco up! e Touran ma di una vera e propria bifuel, quindi non potrà godere integralmente dei benefici e degli sconti previsti dalle Regioni sul pagamento del bollo auto, ma può garantire comunque costi molto ridotti di esercizio. Il cambio DSG a sette marce, il consumo ridotto di metano (la Volkswagen dichiara un consumo di 3,5 chilogrammi per cento chilometri) e le ridotte emissioni di Co2 (pari a 95 grammi a chilometro) sono le premesse perfette per assicurare anche in Italia il successo che la nuova Golf Varant a metano già ha ottenuto a livello europeo. La nuova autovettura in Germania è già ordinabile al prezzo di 24.400 euro, cioè mille euro in più rispetto alla Golf TGI BlueMotion berlina a gas naturale. Quasi sicuramente in Italia il suo prezzo risulterà leggermente superiore, a causa anche delle aliquote IVA più elevate, ma il notevole risparmio che garantisce nei costi di gestione potrà coprire in tempi brevi questo leggero sovrapprezzo (occorreranno meno di quattro euro di gas naturale CNG per percorrere cento chilometri). La nota casa automobilistica tedesca si è impegnata al massimo per garantire una rete di assistenza capillare in tutta Italia, con l’Emilia Romagna in testa.

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