E’ stata molto interessante è piacevole la giornata tracorsa al Centro Prove di Lommel, in Belgio. Le aree verdi e naturali hanno fatto da cornice all’atmosfera allegra ed al contempo eccitata dalla voglia di scoprire tutti i segreti dell’immortale Ford Transit.

La struttura del Proving Ground Ford comprende ben ottanta chilometri di circuiti. I piloti che si susseguono durante le prove, arrivano a percorrere addirittura 8/10 milioni di chilometri all’anno. Questo enorme percorso a cui vengono sottoposti i prototipi ha lo scopo ha lo scopo di analizzare, alla fine delle diverse sessioni, tutti i singoli componenti delle varie parti dei prototipi. Le analisi permettono di acquisire tutti quei dati sull’usura dei prodotti, le reazioni alle sollecitazioni ed al riscaldamento dei singoli pezzi e di ogni parte meccanica, elettrica ecc. L’elaborazione dei dati consentirà di migliorare e modificare eventuali difetti o prestazioni dei prototipi, così da poter riportare ogni innovazione sui veicoli definitivi.

Non è per caso, quindi, se da oltre sessant’anni Ford Transit rappresenta l’immagine del Transporter nel mondo.

Appena arrivati, subito dopo le presentazioni di rito e, come da prassi, l’acquisizione dell’informativa del programma, si è subito andati sul tracciato. Il primo test è stato effettuato per verificare l’efficienza dello sterzo attraverso una serie infinita di manovre nei due sensi orario ed anti orario. Poi si è proseguiti alla volta di un percorso che simula zone montane, al fine di verificare il buon funzionamento del motopropulsore.

Un tempo maggiore invece è stato dedicato alla funzionalità delle sospensioni che, da sempre,  consentono un ottimo livello di comfort nell’abitacolo e di sicurezza alla guida. La loro efficienza è stata messa davvero a dura prova. Hanno dovuto sopportare buche, avallamenti, dossi piuttosto impegnativi e fondi sdrucciolevoli. Il risultato però non ha deluso nessuna aspettativa.

Ovviamente non è mancato il momento dedicato alla verifica della sicurezza dei veicoli. E’ stato testato il Cruise Control Adattivo, il mantenimento della corsi di marcia e la frenata automatica a basse velocità.

Dopo avere preso parte a queste prove infinite, che vengono ripetute costantemente, ci si è resi conto di come sia totalmente diversa la vita dei collaudatori dall’immaginario collettivo. Questo lavoro non è certo una passeggiata e nemmeno un divertimento. Onore al merito.

I nuovi collaudi, oltre a confermare e migliorare la qualità sempreterna dei veicoli Ford, hanno consentito di ampliare ulteriormente la già grande famiglia dei veicoli commerciali Ford con il nuovo Ford Transit 2014 che va ad aggiungersi ai suo “fratelli”: il Ford Transit Courier, Il Ford Transit Connect (nella foto)  ed in ultimo, ma solo per la sequenza, il ford Transit Custom. Il nuovo prodotto riesce a soddisfare anche la clientela più esigente, grazie ai diversi abbinamenti tra i pèassi, le carrozzerie, gli abitacoli e gli allestimenti. Inoltra è varia la scelta anche tra i sistemi di trazione. Può essere anteriore, posteriore o integrale. Una importante novità riguarda il cambio che, attualmente a sei rapporti, verrà arricchito da uno automatico.

Insomma per qualunque esigenza di lavoro, la scelta di un veicolo commerciale Ford rimane sempre e per sempre l’unica vera soluzione.

ford-transit-16