Fiat, acronimo di Fabbrica Italiana Automobili Torino, è una azienda che dal 1910 viene considerata la più grande produttrice italiana di auto e camion. Fondata nel 1899, è cresciuta rapidamente e nel 1908 ha iniziato ad esportare auto verso gli Stati Uniti dove a quel tempo possedere una Fiat era un segno di raffinatezza. Nel 1993, tale casa automobilistica ha presentato il primo modello della Fiat Punto GT (Gran Turismo) Turbo. Nata da una saggia evoluzione del suo modello predecessore, la Fiat Uno, è un auto pensata per dare emozioni soprattutto durante una guida sportiva e veloce, ma che al tempo stesso ben si presta ad un tipo di guida più tranquillo di città. Dotata di un telaio ben bilanciato e di uno sterzo pungente ha tutto il potenziale per essere una dominatrice della strada. Quando si parla di Fiat GT ci si riferisce a tre generazioni di auto, perfezionate nel corso degli anni sia dal punto di vista estetico che da quello delle prestazioni. La prima serie (1993-1995) aveva una lunghezza di circa 3770 millimetri, la sua larghezza ed altezza erano rispettivamente di 1625 e 1449 millimetri, il peso invece era di 1000 kg. Questo modello mostrava ai lati una striscia rossa con scritta “GT”, minigonne in plastica nera, specchietti elettrici in tinta con la vettura, fari regolabili in altezza e lavafari nella parte anteriore. Gli interni erano caratterizzati da sedili sportivi in velluto ardesia e dal volante ed il pomello del cambio rivestiti in pelle. Il tachimetro indicava una velocità massima di 240 km/h e il quadro conteneva tutte le informazioni riguardanti il livello della benzina, olio e la temperatura dell’acqua. Su richiesta era disponibile la predisposizione per l’autoradio e l’airbag sia per il lato guidatore che per quello passeggero. L’impianto frenante si avvaleva di freni a disco anteriori e freni posteriori a tamburo con sistema di frenatura antibloccaggio (ABS). Il motore turbo era un 4 cilindri con una potenza di 136 cv. La seconda serie di Fiat Punto GT Turbo (1995-1997), manifestava una prima differenza estetica nelle minigonne, questa volta disponibili nella stessa tinta della carrozzeria. Altro tratto distintivo era il logo “GT” presente non solo lateralmente ma anche sul portellone posteriore. I sedili erano più bassi rispetto al modello precedente e potevano essere richiesti anche in pelle, mentre il volante aveva un nuovo design. L’autoradio, insieme all’ airbag per il lato passeggero, rimanevano un optional. In questa versione il motore era ancora di 133 cv. Nel 1997 la Fiat mette in produzione la terza serie della Punto GT. Per quest’ultimo modello, sostanziali modifiche furono apportate al motore, che scendeva di potenza a 130 cv. Per il resto, si potevano notare solo dei piccoli aggiornamenti in materia di stile. Dando uno sguardo agli interni, i sedili erano caratterizzati dal grande logo “GT” e rivestiti di una stoffa di colore blu/nero, il cruscotto in plastica era grigio scuro ed il climatizzatore, non più elettrico ma manuale, era di serie. L’autoradio, anche questa volta, come per le versioni precedenti, rimaneva un accessorio a richiesta. Ad unificare i tre modelli della Punto GT è di certo la garanzia di sicurezza sulla strada ed un alto livello di comfort, da sempre tratti distintivi di casa Fiat. Inoltre la società si è impegnata a ridurre gli effetti nocivi sull’ambiente derivanti dalla produzione di automobili ed ha raggiunto un livello basso di emissioni di CO2.