Grandi progetti per Marchionne, Amministratore Delegato di FCA (FIAT Chrysler Automobiles), nuovi modelli ed investimenti per 48 miliardi di euro. Questo il piano presentato al seminario Bank am Bellevue in Svizzera.

La fiducia sul futuro di FCA era trapelata già nei giorni scorsi quando sono ricominciate le assunzioni in alcuni stabilimenti italiani, segnale che si vuole ricominciare a produrre in grande stile, ma Marchionne ha anche parlato dei progetti di lungo periodo e reso noti i numeri.
I progetti di Marchionne per FCA sono di lungo periodo e prevedono ben 24 mesi in cui saranno lanciati 20 nuovi modelli di auto, dei vari marchi del Gruppo, destinati a conquistare il mondo. Tra i nuovi modelli c’è un’ambiziosa nuova Maserati, la Maserati Alfieri, destinata ovviamente a pochi fortunati che posso permettersela, e due nuove Alfa Romeo. Punta molto sulle vendite con il piano di incrementarle del 60% e produrre 7 milioni di auto entro il 2018, prospettive di certo gradite nei vari stabilimenti che fino ad ora hanno usufruito della cassa integrazione e ora finalmente rivedono la possibilità di lavorare a pieno regime.
Oltre ad Alfa e Maserati il piano da 48 miliardi di investimenti prevede anche nuovi modelli per Jeep, mentre non si parla di nuovi modelli FIAT.

FCA guarda lontano pur senza dimenticare il mercato europeo. L’obiettivo è riprendere le vendite anche in Europa rosicchiando fette di mercato ai costruttori tedeschi ,americani e giapponesi come General Motors, Volkswagen e Toyota e andando così anche ad ammortizzare i costi di produzione più elevati nel Vecchio Continente. Gli investimenti sono previsti in maggioranza per il 2016, forte di una prospettiva positiva che inizia ad intravedersi nel mondo delle auto, soprattutto per quanto riguarda il Brasile, ma anche il mercato EMEA, rappresentato da Medio Oriente e Africa nel quale si prevede una crescita del 2,9% entro il 2018, oltre che Europa. Non solo investimenti in produzione, ma anche una quota di circa 4 miliardi che dovrebbe contribuire a ridurre l’indebitamento netto di FCA, ciò anche attraverso lo scorporo del marchio Ferrari dal Gruppo di cui lo stesso Marchionne è Amministratore Delegato dopo aver sostituito Luca Cordero di Montezemolo.

Le prime avvisaglie del nuovo corso del Gruppo capitanato da Marchionne si vedono nei progetti a breve scadenza dell’Alfa Romeo, guidata da Wester, già quest’estate, il 24 giugno per la precisione, sarà in vendita nel mercato USA il nuovo modello: La nuova sedan. In seguito il programma è di mettere in commercio ogni sei mesi, o nove, un nuovo modello fino al completamento della gamma. Obiettivo eccessivo? Non sembra visto che il brand ha assunto ben 800 ingegneri dediti a questo programma ambizioso. Trapela fiducia anche nelle parole di Sergio Marchionne che con il marchio Alfa Romeo, come dichiarato al salone di Detroit tenutosi nel mese di gennaio 2015, mira a ritornare agli antichi splendori, cioè ai tempi in cui la Alfa Romeo era guardata con invidia da BMW e Mercedes. Secondo l’Amministratore Delegato questi tempi torneranno presto ed il settore delle auto di lusso potrà ritornare fiore all’occhiello dell’Italia.

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