Novità nel mondo BMW Motorsport, ora le due vetture di punta, M3 ed M4, hanno un’evoluzione e la strategia è puntare sul peso piuttosto che sulla potenza per risultati comunque ottimi in termini di prestazioni, ma con vantaggi molteplici che saranno delineati in seguito in maniera dettagliata.
Il settore Motorspost per BMW è un fiore all’occhiello, quasi una filosofia di vita e nel tempo si è imposto nel mercato delle auto sportive di lusso per portare sulla strada tutta la tecnologia e le prestazioni riservate alle piste.
La notizia di questa nuova strategia di costruzione appare una sorpresa e arriva direttamente da Carsten Pries, a capo del settore product management di BMW Motorsport, il quale afferma che preferisce avere auto che pesano 1000 kg piuttosto che auto con 1000 cavalli. Ovviamente le proporzioni reali non sono queste.
E’ bene dire che un’auto più leggera ha un minore impatto ambientale e ha bisogno di un propulsore meno potente per poter avere prestazioni elevate, la combinazione di queste caratteristiche implica minori consumi di carburanti e quindi emissioni di CO2 ridotte con un minor inquinamento ambientale.
Il progetto arriva a realizzazione anche grazie alla joint venture fatta con le controllate SGL ACF che si occupano di produzione industriale di carbonio, fibra leggera e resistente usata anche per le monoposto di Formula 1.
Le prime evoluzioni in tal senso sono state applicate sui modelli BMW M3 ed M4 che a fronte di una aumento di soli 11 cavalli di potenza hanno visto la riduzione di ben 80 kg di peso, di conseguenza ora potranno contare su un peso di 1580 Kg e di 431 cavalli di potenza (nei modelli meno recenti 420 cavalli) che di sicuro non sono pochi per il propulsore turbo a sei cilindri. Con questa strategia di costruzione le emissioni inquinanti risultano ridotte fino al 28%.
Come si arriva a tali risultati? Essi sono il frutto di studi di progettisti e piloti del team BMW del calibro di Bruno Spengler e Timo Glock. Il telaio frontale dei nuovi modelli è realizzato in alluminio, motore e chassis, invece, sono realizzati in carbonio e magnesio. Il tetto è in CFRP, ovvero Carbon Fiber Reinforced Polymer, trattasi di una speciale fibra di carbonio rinforzata con matrice polimerica. Per quanto riguarda la parte meccanica, l’albero di trasmissione e la barra sono in materiale sintetico rinforzato con fibra di carbonio.
Non è prevista per ora una versione con trazione integrale perché questo porterebbe a dover nuovamente aumentare il peso delle vetture con circa 75 kg di parti meccaniche in più e la cosa, secondo le dichiarazioni rilasciate da Carsten Pries, avrebbe poco senso. In futuro comunque arriverà un nuovo modello della linea Motorsport dotato di X drive ovvero trazione integrale.
Ogni buon amante di questo tipo di vettura si pone sempre la stessa domanda: quali sono le prestazioni? I dati diffusi dalla casa costruttrice bavarese parlano di un’accelerazione da 0 a 100 in 4,1 secondi, in questo caso la leggerezza gioca il suo ruolo, e una velocità massima di 280 Km orari. L’affidabilità è assicurata da migliaia di giri fatti sulle piste del Nürburgring Nordschleife, il circuito ritenuto il più difficile del mondo.

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