E’ stata presentata al salone di Nuova Delhi in questi giorni la Volkswagen Taigun, sorella minore della Tiguan (di cui il nome è un anagramma) e diretta concorrente della Ford EcoSport. La veste e lo stile sono essenzialmente simili a quelli visti al salone di San Paolo nel 2012. Nulla è cambiato rispetto allo stile del prototipo brasiliano, la novità più rilevante riguarda la parte posteriore del SUV; la Volkswagen nei due anni dal salone brasiliano ha raccolto le opinioni dei clienti ed è venuta fuori un’esigenza, quella di avere un rapido accesso alla ruota di scorta, perciò ora si presenta al mercato indiano con questa ruota all’esterno, resa ben visibile. Il portellone posteriore ha infatti un’apertura inedita: il lunotto che è collegato al tetto si apre tradizionalmente verso l’alto, mentre il portellone sottostante che ospita la ruota si apre lateralmente. In tutto ora è lunga 386 mm, ruota di scorta compresa. Nuova anche la vernice, la scelta è caduta su un colore acceso definito “Ultra Orange”.

MERCATI EMERGENTI
Secondo Volkswagen il mercato dei SUV ha raggiunto gli 8,7 milioni di vendite a livello mondiale nel 2012, e questi dati potranno solo essere incrementati nel corso dei prossimi anni, con forte domanda nelle economie in via di sviluppo come Asia e Sud America. La produzione in serie è stata pensata proprio per le richieste dei mercati emergenti e per ora la casa automobilistica tedesca tace su un possibile mercato americano ed europeo: come scrive l’autorevole Autoweek, le fonti dichiarano “stiamo prendendo le cose un passo alla volta”.
In india la si potrà vedere su strada a partire dal 2016, in Brasile già nel 2015.

CARATTERISTICHE
La nuova Taigun Concept è basata sulla struttura della piattaforma Small Family di Volkswagen, proprio come la Up, è larga 173 cm e alta 157, con un bagagliaio da 280 litri, aumentati ulteriormente fino a 987 litri con i sedili posteriori abbassati.
Anche il motore è ereditato dalla piattaforma Up e rimane invariato, 1.0 TSI turbo a iniezione diretta della benzina capace di tre cilindri da 110 CV e 175 Nm, abbinato ad una trasmissione manuale a 6 rapporti. I dati sulle prestazioni sono uguali alla versione presentata in Brasile, 0-100 in 9,2 secondi e velocità massima di 186 km/h, grazie al peso ridotto, rimasto sotto la soglia dei 1.000 kg. Per quanto riguarda i consumi, la casa produttrice afferma che sono molto convenienti, circa 4,7 ogni 100 km di benzina e di un’autonomia di circa 1.000 km, grazie al serbatoio da 50 litri, ma anche molto ecologico con emissioni di 110 grammi di CO2 al chilometro.

CRITICA E FEEDBACK
C’è chi nota troppo le uguaglianze con la Ford EcoSport, sia delle forme che della collocazione della ruota di scorta. Anche la plancia è molto semplice ed essenziale, così come la linea pulita, razionale e poco innovativa, forse troppo lontana dagli standard Volkswagen, per raggiungere l’obiettivo di mantenere i prezzi competitivi. L’abitacolo invece è ampio e comodo, ben abitabile e accompagnato da un sistema multimediale di ultima generazione, il Taigun Infotainment App.

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